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Dal 1° dicembre alla Galleria Mucciaccia Contemporary
In questa mostra sarà possibile condividere alcuni momenti fondamentali seppure leggeri di una ricerca che esplora sempre i limiti dell'al di là.
Al di là dei limiti intrinseci dei materiali, al di là dei limiti della ragione che vorrebbe poter riconoscere nelle forme qualcosa di comprensibile. Sarà una mostra in cui l’osservatore diventa tutt’uno con l’osservato. Egli diventa così protagonista di un’azione artistica, di condivisione della condizione esistenziale in cui tutti siamo FRAGILI E RESISTENTI.

Opening venerdì 1 dicembre 2017 ore 18.30
Piazza Borghese 1/A Roma +39 06 68309404
a cura di Gianluca Marziani


LA SPERANZA

2017 "E tu Speranza che fai,
che non mi sproni, che non mi inciti?"

Secondo atto di Intorno a Giordano Bruno
Operetta luminosa in tre atti, con epilogo

Riprendendo l'antica tecnica delle luminarie ho realizzato un’opera alta 7 metri invito alla rinascita e all’ottimismo a seguito delle tragiche scosse di terremoto del 2016. Eccola qui, che ci sprona, che ci incita, la Speranza, con il suo gonnellino alla Josephine Baker, con quella lingua spinta su in cima verso il cielo, come intelligenza che diventa Verbo, come una fiamma con i suo i stivaletti che senza punte e senza tacchi toccano rispettosamente la terra.



Giardini di Viale Matteotti
Spoleto
L’opera si illumina dal tramonto all’alba


LA BESTIA TRIONFANTE

2017

Primo atto di Intorno a Giordano Bruno
Operetta luminosa in tre atti, con epilogo

Il primo protagonista di questo progetto globale (pluriennale e sparpagliato): la Bestia Trionfante, vale dire la somma dei vizi che affliggono e al tempo stesso caratterizzano l’umanità: Bestia verso cui provo una specie di tenerezza, tanto da attribuirle uno sguardo dolce, mentre, caduta dal Cielo per volere di Giove, atterra, e subito quasi sprofonda sulla terra. L’installazione è realizzata con l’antica tecnica delle luminarie.
Giordano Bruno è stato maestro della memoria artificiale, che ha consentito all’uomo di ampliare i propri orizzonti, fino a raggiungere con la comprensione l’illimitatezza unitaria dell’universo.

altramurgia | masseria di cultura internazionale
Sulla statale SP 328 km 45 Altamura - Corato
l'opera si illumina dal tramonto a mezzanotte


MITOCHONDRIA

2016

«Mitochondria di Ria Lussi è un continuo mistero che si svela e rivela. Un viaggio dentro le molteplici forme espressive scandagliate dalla sua instancabile creatività. Una volontà di sperimentare che si àncora al grande tema del “generativo”. Da cui il concetto di origine dell’energia che aziona la cellula, quindi la vita in tutta la materia: Mitochondria.» Umberto Palestini



L.S.D.

2015 "LUSSI secondo DAVERIO"

«Talvolta nomina sunt consequentia rerum. Quanti lussi inattesi nel brillare dei suoi lavori…
E poi ancora, per chi non fosse troppo distratto, rammentarsi (recall) è meglio: l’etimologia di “lusso” sta in lux. Quanta luce in questi lavori!!!» Philippe Daverio

E.O.L.

2014 "EMPERORS OF LIGHT"

Attraverso dodici ritratti, da Giulio Cesare a Costantino XI, la cosiddetta serie contemporanea Floridi Doria Pamphilj racconta la trasformazione dell’Impero Romano e Bizantino che, illuminato dalla dottrina cristiana attraverso la sua storia millenaria, rinnova nel tempo il proprio codice morale.

Testi di Gianluca Marziani e Adriano Berengo



M.I.

2014 "MATRIX IMPERATORUM"

Questo è il più resistente dei miei guerrieri. Sembra aver vissuto molte battaglie e riportato molte cicatrici. È una gallina che si è messa in piedi e ha cercato gli ampi orizzonti delle altitudini come un’aquila. È la madre imperiale ...

SPOLETO | Palazzo Collicola Arti Visive
Biblioteca Carandente

W.O.L.

2012 "WARRIORS OF LIGHT"

Visitors? Guests? Creatures? Mitochondrial devas?
Ogni W.O.L. è al tempo stesso agguerrito e benevolo, sprovveduto nella sua meravigliata innocenza.
Il fuoco l’ha forgiato: è preparato ad affrontare una permanenza terrena non sprovvista di pericoli.

Testi di Jean Blanchaert

H.A.D.

2010 "HAVE A DREAM"

Ho un sogno, avete un sogno, abbiate un sogno, che se non sono sogni, che cosa sono? I personaggi che disegno scaturiscono a mia insaputa e vengono, credo, dall’infinito.
Altrimenti non saprei dire né da dove vengano, né dove vanno.
Sembra che abbiano delle storie da raccontare e stiano qui sulla terra un po’ sprovveduti, un po’ spaesati...

Testi di Umberto Palestini e Massimiliano Floridi

WHO AM I?



Sono nata a Milano e vivo a Roma.
Ho studiato pittura a Parigi, visual design a Urbino e traduzione a Trieste.
Quando disegno, è di solito con penna nera. Non è consentito tornare indietro, cancellare.
Amo usare come medium il vetro, il neon, la seta perché sono materiali fragili ma resistenti. Caratterizzati da una vibrante, quasi inappropriata luminosità.
E come la vita umana, possono infrangersi in un momento.
Sugli esseri che si propongono (con insistenza) alla mia penna non dico nulla. A chi li incontra, interpretare...

Recent Exhibitions

2017

"La Speranza"
II atto Intorno a Giordano Bruno
Operetta luminosa in tre atti, con epilogo

Spoleto, Giardini di viale G. Matteotti.

2016

"La Bestia Trionfante"
I atto Intorno a Giordano Bruno
Operetta luminosa in tre atti, con epilogo
SP 328 km 45 Altamura – Corato, Altramurgia, Masseria di Cultura internazionale.

"Mitochondria" Urbino, Casa Raffaello e Orto botanico.
Catalogo Baskerville. Testo in catalogo di Umberto Palestini.

2015

"Lussi di Penelope" Milano, Biblioteca del Daverio
Catalogo Giunti. Testo in catalogo di Philippe Daverio.

"Matrix, Mater, Mother" Spoleto, Palazzo Collicola.
A cura di Gianluca Marziani.

"Close Up" Spoleto, Palazzo Collicola
Primo piano sulla pittura italiana a cura di Gianluca Marziani

2014

"Imperatori di luce"
A cura di Gianluca Marziani.
Genova, Villa del Principe;
Spoleto, Palazzo Collicola;
Roma, Galleria Doria Pamphilj;
Milano, Villa Necchi Campiglio.
Testi in catalogo di Gianluca Marziani e Adriano Berengo.

"Baculus" Spoleto, Palazzo Collicola
Collettiva a cura di Studio ‘A87

2013

"Warriors of Light in support of Women of Madagascar"
Roma, Galleria Rosso20sette

2012

"Death Dance" Porto Ercole, Forte Stella.
A cura di Maurizio Cont e Gianmarco Serra.

"Warriors of Light" Milano, Galleria Blanchaert e Biblioteca del Daverio.
Testo in catalogo di Jean Blanchaert.

"Il Vulcano, l’estuario" Trapani, Palazzo della Vicaria, Fondazione Sgarbi.

"Excesses of an Estuary" Roma, Ambasciata Americana - Mel Sembler Gallery

2011

"Orfeo" Roma, Libreria e Galleria Ferro di Cavallo
A cura di Lena Salvatori.

2010

"Have a dream" Milano, Galleria L’Affiche e Roma, Galleria Tricromia.
Testi in catalogo di Umberto Palestini e Massimiliano Floridi.

Le grandi famiglie italiane, fin dai luminosi fasti rinascimentali, avevano l’abitudine di chiamare gli artisti per raffigurare gli Imperatori Cesari e decorare così Giardini e Gallerie. Un racconto scultoreo decisivo per rafforzare il codice del presente sulla scia del passato illustre, attraverso il privilegio del confronto storico.
Sul codice di un mecenatismo che ha varcato i secoli, la famiglia Floridi Doria Pamphilj riporta l’attenzione sulla commissione come forma elaborativa di un immaginario, proseguendo la ritualità delle antiche abitudini ma con accenti contemporanei. Il profilo del rinato mecenatismo si condensa nel progetto Serie Contemporanea.
Attraverso dodici ritratti, da Giulio Cesare a Costantino XI, la serie racconta la trasformazione dell’Impero Romano e Bizantino che, "illuminato" dalla dottrina cristiana attraverso la sua storia millenaria, rinnova nel tempo il proprio codice morale. Una nuova luce, quella del Cristianesimo, espressa dall’artista attraverso il vetro, materiale fragile e prezioso che varca il confine linguistico della scultura contemporanea. La realizzazione delle opere è avvenuta a Murano con sapienti maestri vetrai di Berengo Studio.
Nel 2014 gli imperatori sono stati in mostra a Genova, nei giardini di Villa del Principe, a Spoleto a Palazzo Collicola Arti Visive e successivamente a Roma nel magnifico Cortile del Bramante di Palazzo Doria Pamphilj. Speciali basi rotanti, azionate da pannelli solari, aumentavano il pathos scenico dell’installazione creando sulle sculture, tanto fragili ed esposte alle intemperie, continue variazioni di luce.

Guarda le fotogallery nella

MITOCHONDRIA si riferisce alla parte generativa delle cellule in cui viene prodotta l’energia che è punto d’origine della vita.
Nella Casa Natale di Raffaello l’artista entra in magica sintonia con l’opera giovanile di Raffaello, l’affresco con una fanciulla che legge, reggendo in grembo, con noncuranza, un bimbo, presentando per la prima volta un’opera in vetro e piombo di Maria Fanciulla.
Attorno a quest’opera Ria Lussi costruisce un’installazione site specific ricca di pathos e di sorprese, secondo un percorso zigzagante in cui si svela una ricerca tutta attorno ad un tema universale: la nascita come momento di passaggio, come soglia in cui, attraverso il cerchio, la vita prende sempre nuove forme. Come contrappunto a questo emozionante percorso, la rappresentazione straordinaria di Leonardo da Vinci, da vecchio,in cristallo, si contrappone a un’opera sbalorditiva a lente di ingrandimento di vetro sommerso di Raffaello.
Quale omaggio a Maria, nel mese di maggio, verrà inoltre per la prima volta esposta l’ensemble dei cinque rosari, sculture antropomorfe bucate per ospitare esclusivamente rose a gambo lungo. La rosa infatti è simbolo perfetto di gioie e dolori caratteristici di ogni vita.
In mostra circa 25 opere di diversi materiali: dal video al collage, dalla vetrata con piombo al vetro soffiato e al neon. Contemporaneamente l’installazione prosegue all’Orto Botanico con alcuni Guerrieri e Imperatori di Luce, secondo la precisa volontà dell’artista volta a portare l’attenzione del pubblico sul dialogo che la sua opera instaura con la luce naturale e sulla fragilità umana rappresentata dalle delicatissime sculture in vetro esposte alle intemperie, da sempre temi ricorrenti nella sua ricerca.